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il numero verde
Tra le azioni di sistema previste
in attuazione dell’articolo 18 del Testo unico
sull’immigrazione, vi è l’istituzione del numero verde nazionale
800.290.290 contro la tratta: un servizio attivo 24 ore su 24 a
cui le ragazze costrette a prostituirsi possono rivolgersi per una
richiesta di aiuto.
Il numero verde, nella consolidata esperienza, mette in contatto fra
loro istituzioni, associazioni, Asl e servizi sociali impegnate a
fornire aiuto alle ragazze che vogliono uscire dal traffico a fine
di sfruttamento sessuale.
Il numero verde è stato istituito dal Ministero delle Pari
Opportunità nel 2000, ha una postazione centrale e 13 regionali. Le
operatrici addette al numero verde di ciascuna postazione forniscono
spiegazioni in merito al percorso che le ragazze devono affrontare
per uscire dal traffico e dalla riduzione in schiavitù.
Giraffa gestisce la postazione regionale del numero verde
nazionale in convenzione con la Regione Puglia e Commissione
regionale per le Pari Opportunità. A rispondere alle chiamate delle
vittime, ma anche dei clienti, cittadini comuni e istituzioni, sono
operatrici appositamente preparate con un corso di formazione mirata
sulle problematiche rilevanti. Esse forniscono informazioni sui
servizi a cui rivolgersi per iniziare un programma di protezione
sociale.
Giraffa, nel corso degli ultimi anni, ha dato vita a numerose
iniziative per diffondere la conoscenza del numero verde nazionale
contro la tratta: “Tappezza la città” (2001), “Solidaribus” (2001),
“Dai un calcio alla schiavitù” (2002), “Musica per i tuoi occhi”
(2003), “Una via d’uscita” (2004) e “Solidaricup - Vele in mare
contro la tratta” (2004).
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dati |
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I dati
dell'attività del numero verde nazionale
800290290, forniti dal Ministero per le pari opportunità. |
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commento |
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Livia Cantore, già Coordinatrice
del Numero verde nazionale
contro la tratta delle donne
Il numero verde di aiuto alle donne straniere costrette a prostituirsi nasce
dall’esigenza di un impegno concreto di solidarietà tra donne, al fine di
consentire alle vittime del traffico di sottrarsi alle violenze e ai
condizionamenti di organismi criminali. Molte sono le difficoltà incontrate
dalle operatrici. Ci si è resi immediatamente conto che ad una richiesta di
aiuto deve necessariamente corrispondere sicurezza e chiarezza nella
risposta. Le donne che telefonano si aspettano informazioni sulla legge
italiana che le riguarda e che darà loro l’occasione di uscire dalla
situazione di schiavitù attraverso un percorso di accoglienza sociale.
Strumenti necessari ad un lavoro completo, così difficile e complesso, sono
l’autoformazione costante e l’imprenditorialità delle operatrici che devono
essere sempre pronte ad un consiglio immediato, ma mai a sostituirsi nella
scelta di chi racconta la sua storia. Se molte sono le difficoltà e gli
ostacoli, altrettante sono le soddisfazioni quando si riesce a dare
informazioni utili e a concordare l’appuntamento. Incontro che produce
sicuramente mille aspettative e un forte impatto emotivo sia nell’operatrice
del numero verde che nella donna straniera che ha telefonato. |
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